lunedì 18 febbraio 2013

Mettiamoci una pezza

Post breve per commentare le notizie che voglio SONY tagliare la VITA (già sicuro) e la PS3 (probabile).

Della crisi della portatile ne ho già parlato e tutti sanno, come il 3DS insegna, che tagliare il prezzo dell'hardware aiuta le vendite. Io stesso ho sempre tentennato sull'acquisto della console. Indipendentemente dai giochi, un collezionista DEVE averle tutte. Però senza titoli di spicco, solo un prezzo accessibile potrebbe farmi cambiare idea.

La riduzione del costo base si tradurrà di fatto nell'abbassamento dell'usato da GiocoFermo e questo potrebbe darmi la svolta decisiva anche in previsione dell'uscita di Persona "figata totale" 4.
Incassata la notizia rimane da commentare il fatto che il prezzo finale sarà uguale per entrambe le versioni dell'hardware (3G e WI-FI) e per la quale la domanda "chi comprerà la versione wi-fi?" risulta automatica.
Sinceramente non so rispondere ma posso comunque ipotizzare, come in effetti era prevedibile, che i costi produttivi delle due versioni sono praticamente simili se non analoghe. L'aggiunta del 3G non sposta così tanto sul costo produttivo da valere i 50 euro di differenza che aveva il prezzo finale.
Non a caso all'uscita della console, molti store giappolandiesi vendevano la 3G in sconto (perché nessuno se la filava) arrivando a costare addirittura meno della Wi-Fi. Un'operazione del genere te la puoi permettere se il fornitore di vende i due tagli allo stesso prezzo.

Passiamo a PS3. Tra due giorni verrà presentata la PS4 ed è ovvio che se presenti la prossima console, con magari una bella data di uscita, di fatto piazzi del C4 sotto l'attuale generazione. Chi te la compra più?
Ecco quindi che scatta l'offertona che potrà tradursi in:

  • Abbassamento del costo base;
  • Bundle ultrafighi con God of War o Last of Us;
Io personalmente sto alla PS3 come sto con la Vita. La comprerò quando il prezzo calerà ancora. A 199 euro e relative offerte MondoMedia, Cometa, Esperto ecc... potrò farci un pensiero anche solo per avere un lettore RaggioBlu.

Aspettiamo il 20 e vedremo.


giovedì 14 febbraio 2013

Escono dalle fottute pareti!

Il gioco è uscito da poco ed è stato subito segato da tutte le testate giornalistiche, comprese quelle che non parlano di videogiochi. Con buona pace di chi ha investito 100 sacchi nella limited che a breve troverete in omaggio con un fustino di Dash, andiamo a vedere cosa è successo nella giornata di oggi quando il sito VideoGamer ha pubblicato un interessante confronto tra la versione completa del gioco e la demo di Settembre 2012.



Salta subito all'occhio che i due prodotti sono PROFONDAMENTE diversi. Non parlo di gameplay in senso stretto ma di aspetto puramente accessorio (ma non troppo), quello prettamente visivo.

Basta guardare le sequenze scriptate per notare un grosso cambiamento nella resa finale, con particolari visivi d'impatto, completamente assenti nella versione finale. Macchie di sangue evocative e spaventose, sparite completamente. Giochi di luce dinamica, lobotomizzate da una luce generica e poco d'effetto.

Il video parla chiaro quindi mi limiterò a dire la mia a riguardo.
E' cosa nota che il gioco sia stato rimandato più volte e da più parti si parlava di un cambio di software house interna. SEGA ha sempre smentito ma vedendo il risultato finale, non possiamo non domandarci se la demo fosse effettivamente l'originale GearBox (gente con le palle) mentre il gioco finale prodotto dalla Unknow Software.

Le polemiche sono già partite e nei prossimi giorni vedremo cosa SEGA deciderà di fare per proteggere la sua immagine e quella di GearBox.

mercoledì 13 febbraio 2013

Chi ha incastrato quell'usato?

E' la notizia del momento dopo i rumors sulle specifiche delle nuove console. Sia Sony che M$ (più la seconda), sembra vogliano azzerare il mercato dell'usato utilizzando qualche DRM per proteggere i giochi.

Sulla questione si è dibattuto a lungo e per anni, da quando cioè, la catena Gamestop è diventata predominante nell'economia del settore.

A detta di Rob Lloyd, CEO di GiocoFermo, solo il 4% degli acquisti di videogiochi della catena riguarda titoli usciti negli ultimi due mesi. Quindi il 96% dei giochi venduti è vecchio o usato.
Probabilmente, aggiungo io, in quel 4% ricadono le varie collector e limited che molto spesso il colosso riesce a strappare in esclusiva ai publisher.

A detta di Rob quindi, limitare l'usato non farebbe aumentare le vendite del nuovo perché ormai la gente ha imparato ad aspettare il calo sintomatico dei prezzi e a controllare la scimmia del Day One. 
Una console con DRM potrebbe altresì indispettire i compratori che probabilmente si getterebbero verso la concorrenza (se sprovvista) o sulle nuove console sperimentali (OUYA, SteamBox ecc...).

Personalmente reputo il blocco dell'usato una cagata immensa. Posso capire che un gioco usato non genera profitto verso la software house ma questo a mio parere, è un problema che dovrebbero risolvere loro. Se GameStop desse una percentuale alle software house, non sarebbero tutti contenti?

Inoltre molti giochi recenti sono provvisti di online pass che permette al giocatore di poter giocare online con il titolo e che andrebbe forzatamente ricomprato nel caso di giochi usati. Questo significa che la SH guadagna addirittura di più che non con una semplice quota sull'usato.

Ovviamente su un gioco prevalentemente single player questa cosa non si applica ma limitare l'usato significa limitare anche l'intramontabile "presta amico". Posso tollerare che se un amico mi presta FIFA 13 non possa giocarci online ma reputo assurdo che non possa giocarci almeno in singolo.

In conclusione limitare l'usato rappresenta un'arma pericolosa che non fa altro che far inimicare le catene e i giocatori. Senza contare che molti, causa arretratezza delle infrastrutture, non dispongono di connessione fissa ad Internet (su cui questi DRM di basano). Vedremo a breve, quando i rumors diventeranno realtà, se e come esisteranno queste limitazioni.



martedì 12 febbraio 2013

PSVITA, nuovo restyling

Parlavo giusto ieri delle difficili condizioni in cui versa la console Nintendo facendo un confronto con la console portatile SONY, anch'essa in cattive acque. Le problematiche sono le medesime, un costo elevato e la mancanza di giochi di spessore.

Sony ha creduto di poter imporre un mostro di tecnologia in un mercato, quello del mobile, che è stato drasticamente cambiato dalla generazione SmartPhone. Io stesso mi sono ritrovato spesso a giocare a Plant vs Zombie, Ruzzle o Cut the Rope durante il mio quotidiano viaggio da pendolare. Ho anche un 3DS su cui ho spolpato un Super Mario e uno StarFox ma solo perché sono stati un regalo (il primo) ed un'offerta su amazon (il secondo). Mai avrei speso 30/40 euro per una cartuccia e questo discorso lo stanno facendo milioni di utilizzatori di SmartPhone che si vedono giochi e scacciapensieri a 79 centesimi.
Alla fine alla gente serve divertirsi e passare il tempo. Una volta esistevano gli scacciapensieri (i Game & Watch per intenderci). Poi arrivò il primo Gameboy e fu una rivoluzione. Ma l'evoluzione della tecnologia ci ha portato ad avere SmartPhone potenti come o addirittura più di una console portatile classica.

Qua di seguito abbiamo l'immagine di un brevetto depositato in Giappone e USA che mostra una variante di PSVita con uscita HDMI e mini USB.


Sulla base non abbiamo un grosso stravolgimento della console originale ma un'ampliamento della sua connettività. L'uscita HDMI significa una cosa sola "TV" e questo significa che nel futuro di PSVita ci sarà qualcosa di più vicino ad una console da salotto che non ad una console da portarsi in giro.

Staremo a vedere. Di sicuro Sony deve presentare qualcosa a breve. Se non il fantomatico 20 Febbraio almeno all'E3 2013.

lunedì 11 febbraio 2013

Wii U ed lo sbriciolarsi del pavimento

La vita di Wii U non è iniziata bene e le ultime notizie sono sotto gli occhi di tutti.
Le ultime due in ordine temporale sono la perdita di esclusiva di RayMan Legends e le vendite sotto tono della console.

Sulla prima notizia c'è poco da dire. RayMan era la grande esclusiva, per certi aspetti una vera Killer Application che adesso viene gettata alle ortiche perché uscendo in contemporanea a settembre con le altre due versioni, difficilmente venderà bene e/o trainerà la console. Stessa cosa per Ninja Gaiden Razor Edge che, per quanto non fosse un titolo di punta, era comunque una piacevole esclusiva.

Rimangono come esclusive di peso solo Bayonetta 2 e Wonderfull 101, ben poca cosa considerando che da ogni angolo del web vengono fuori solo notizie che i multipiatta non verranno convertiti per la console Nintendo.

A Gennaio in UK sono stati venduti cica 34.000 titoli WiiU e questi comprendono anche i Bundle, una vera catastrofe che porta la console addirittura sotto PSVita, il che è tutto dire.

Analizzare la situazione non è facile ma le vicissitudini del 3DS potrebbero aiutarci. La console è nata con un parco titoli discutibile. Escludendo il Mario di turno e Zombie U, tutto il resto era minestra riscaldata che di certo non poteva vendere dato che il 90% dei giocatori aveva già giocato ai vari Mass Effect e Darksiders 2.
La stessa cosa successe col 3DS che al lancio dovette appoggiarsi a Street Fighter 4, un titolo terza parte.

Allora la soluzione fu il repentino abbassamento del costo della console e l'introduzione di nuovi titoli di rilievo. Per WiiU devono fare qualcosa del genere. 300 sacchi per una console senza giochi non hanno senso e la PSVITA sta già pagando lo scotto.

Se anche le poche esclusive che ha, vedi Scribblenauts, escono fuori male, davvero non so come potrà evolversi la situazione. Ricordiamo infatti che tra 10 giorni Sony presenterà probabilmente la PS4 e che all'orizzonte, a parte Pikmin, non vedo altre KA per la console Nintendo. Un deserto insomma.

giovedì 7 febbraio 2013

Benvenuti

Dopo il blog sul cabinato MAME, eccomi con un nuovo blog nella quale parlare di videogiochi in generale.
Il blog non sarà necessariamente legato ai retrogame ma in realtà sarà molto più indirizzato a commentare le notizie ed i giochi dell'attuale mondo videoludico.

Stay Tuned.