Sulla questione si è dibattuto a lungo e per anni, da quando cioè, la catena Gamestop è diventata predominante nell'economia del settore.
A detta di Rob Lloyd, CEO di GiocoFermo, solo il 4% degli acquisti di videogiochi della catena riguarda titoli usciti negli ultimi due mesi. Quindi il 96% dei giochi venduti è vecchio o usato.
Probabilmente, aggiungo io, in quel 4% ricadono le varie collector e limited che molto spesso il colosso riesce a strappare in esclusiva ai publisher.
A detta di Rob quindi, limitare l'usato non farebbe aumentare le vendite del nuovo perché ormai la gente ha imparato ad aspettare il calo sintomatico dei prezzi e a controllare la scimmia del Day One.
Una console con DRM potrebbe altresì indispettire i compratori che probabilmente si getterebbero verso la concorrenza (se sprovvista) o sulle nuove console sperimentali (OUYA, SteamBox ecc...).
Personalmente reputo il blocco dell'usato una cagata immensa. Posso capire che un gioco usato non genera profitto verso la software house ma questo a mio parere, è un problema che dovrebbero risolvere loro. Se GameStop desse una percentuale alle software house, non sarebbero tutti contenti?
Inoltre molti giochi recenti sono provvisti di online pass che permette al giocatore di poter giocare online con il titolo e che andrebbe forzatamente ricomprato nel caso di giochi usati. Questo significa che la SH guadagna addirittura di più che non con una semplice quota sull'usato.
Ovviamente su un gioco prevalentemente single player questa cosa non si applica ma limitare l'usato significa limitare anche l'intramontabile "presta amico". Posso tollerare che se un amico mi presta FIFA 13 non possa giocarci online ma reputo assurdo che non possa giocarci almeno in singolo.
In conclusione limitare l'usato rappresenta un'arma pericolosa che non fa altro che far inimicare le catene e i giocatori. Senza contare che molti, causa arretratezza delle infrastrutture, non dispongono di connessione fissa ad Internet (su cui questi DRM di basano). Vedremo a breve, quando i rumors diventeranno realtà, se e come esisteranno queste limitazioni.

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