lunedì 11 febbraio 2013

Wii U ed lo sbriciolarsi del pavimento

La vita di Wii U non è iniziata bene e le ultime notizie sono sotto gli occhi di tutti.
Le ultime due in ordine temporale sono la perdita di esclusiva di RayMan Legends e le vendite sotto tono della console.

Sulla prima notizia c'è poco da dire. RayMan era la grande esclusiva, per certi aspetti una vera Killer Application che adesso viene gettata alle ortiche perché uscendo in contemporanea a settembre con le altre due versioni, difficilmente venderà bene e/o trainerà la console. Stessa cosa per Ninja Gaiden Razor Edge che, per quanto non fosse un titolo di punta, era comunque una piacevole esclusiva.

Rimangono come esclusive di peso solo Bayonetta 2 e Wonderfull 101, ben poca cosa considerando che da ogni angolo del web vengono fuori solo notizie che i multipiatta non verranno convertiti per la console Nintendo.

A Gennaio in UK sono stati venduti cica 34.000 titoli WiiU e questi comprendono anche i Bundle, una vera catastrofe che porta la console addirittura sotto PSVita, il che è tutto dire.

Analizzare la situazione non è facile ma le vicissitudini del 3DS potrebbero aiutarci. La console è nata con un parco titoli discutibile. Escludendo il Mario di turno e Zombie U, tutto il resto era minestra riscaldata che di certo non poteva vendere dato che il 90% dei giocatori aveva già giocato ai vari Mass Effect e Darksiders 2.
La stessa cosa successe col 3DS che al lancio dovette appoggiarsi a Street Fighter 4, un titolo terza parte.

Allora la soluzione fu il repentino abbassamento del costo della console e l'introduzione di nuovi titoli di rilievo. Per WiiU devono fare qualcosa del genere. 300 sacchi per una console senza giochi non hanno senso e la PSVITA sta già pagando lo scotto.

Se anche le poche esclusive che ha, vedi Scribblenauts, escono fuori male, davvero non so come potrà evolversi la situazione. Ricordiamo infatti che tra 10 giorni Sony presenterà probabilmente la PS4 e che all'orizzonte, a parte Pikmin, non vedo altre KA per la console Nintendo. Un deserto insomma.

0 commenti:

Posta un commento